Prima di preoccuparvi, tiratevi su di morale: quasi tutte ce le abbiamo! Smagliature e cellulite sono il cruccio di ogni donna. Infatti, prima di cercare di migliorare, bisogna imparare ad amarsi e ad accettarci per come siamo.

Le smagliature, in particolare, in alcuni periodi della vita sono più presenti, ad esempio durante l’adolescenza e la gravidanza. Quando il nostro corpo cambia, ci accompagnano e ci ricordano quello che sta succedendo. Una delle cause che permettono la fuoriuscita, oltre l’ereditarietà familiare, è il cambiamento repentino di peso: ingrassare e dimagrare velocemente portano la presenza di smagliature sulla pelle. Questi inestetismi cutanei colpiscono in aree caratteristiche quali i glutei, la superficie interna della coscia, l’addome e i fianchi. Ma vediamo cosa si può fare!

In primo luogo la prevenzione. Per mantenere la pelle elastica, infatti, occorre mangiare in modo sano evitando dimagrimenti veloci e diete fai-da-te sbagliate che danneggiano gravemente le fibre elastiche e quelle di sostegno. È consigliabile, inoltre, evitare di esporsi in maniera sbagliata (ad esempio non utilizzando una protezione adeguata) ed esagerata ai raggi del sole, che contribuiscono all’invecchiamento della pelle. Al contrario, consumare cibi con vitamina E (come uova, cereali integrali, ceci, pomodori etc.) e vitamina C (come patate, ananas, kiwi, fragole, ciliegie, broccoli, cavoli etc.) è indispensabile per prevenire e ridurre le smagliature, poiché questi possiedono un’elevata proprietà antiossidante. La vitamina C, in particolar modo, produce acido ialuronico, componente fondamentale della nostra pelle. Un altro modo per prevenire le smagliature è applicare regolarmente una crema idratante e elasticizzante subito dopo la doccia, sulla pelle ancora umida.

Invece, quali sono i rimedi contro le smagliature? Purtroppo le smagliature, arrivate al loro stadio finale, ossia quello che le regala una colorazione biancastra, sono davvero difficili da eliminare. Fondamentale però, per ridurne la visibilità, è rivolgersi ad uno specialista per un massaggio rivitalizzante con oli e burri vegetali che aiutano il tessuto danneggiato. Uno dei rimedi naturali, è l’applicazione del succo di limone applicato puro su smagliature e cicatrici. Si ritiene che il suo contenuto di vitamina C possa aiutare la pelle nella produzione di collagene e di conseguenza a migliorarne l’aspetto.

Pitti Immagine è la storia della moda italiana. Anzi, per essere ancora più corretti, è la storia di un paese che esce distrutto dalla guerra mondiale e ha una voglia fortissima di riprendersi e di ritornare ad essere un punto di riferimento. È la storia di uomini e donne pieni di creatività, spirito di intraprendenza, imprenditorialità. È una storia italiana, dell’Italia del boom che voleva un futuro migliore.

È anche la storia della società globale e globalizzata che scopre nella ultima edizione di Pitti Immagine Uomo la creatività e il fascino del design cinese. Con una media di oltre 3mila visitatori al giorno, la vetrina di Guest Nation China ha suscitato un interesse globale, presentando le collezioni di 10 designer selezionati dalla piattaforma cinese Labelhood.

Ma andiamo per gradi e ritorniamo a quei momenti pionieristici quando ancora la moda italiana negli anni 40 ci rimanda immagini di confezionamenti sartoriali su misura, ancora senza una vera e propria industria dell’abbigliamento. È un po’ come immaginarsi quei film in bianco e nero con quelle immagini un po’ sbiadite, ma a Firenze qualcosa bolliva già in pentola.

Siamo negli anni 50 e un uomo, Giovanni Battisti Borgini, è preso da quella voglia, tipica di quegli anni, di farsi strada con lavoro e fatica. Un calibrato ed efficace marketing dell’epoca inizia a far avanzare la moda italiana, contrastando così il primato francese. Si giunge così al 1952, quando le luci vengono proiettate sulla Sala Bianca di Palazzo Pitti: è in questo luogo che avviene un ampio crocevia di sfilate.

L’Italia diventa sinonimo di moda: un fenomeno mondiale in piena espansione. Il Centro di Firenze per la Moda Italiana (CFMI) sboccerà solamente due anni dopo e si prenderà cura di tutti gli eventi.

Negli anni 60 la moda italiana cresce e Firenze diventa luogo di innovazione nel settore.

Ora il Centro di Firenze per la Moda Italiana viene guidato da Franco Tancredi, successore di Giorgini. Ed è proprio in questi anni e soprattutto negli anni 70 che si sviluppa e si ricalibrano gli standard scelti. Sono gli anni in cui nascono Pitti Uomo (1972), Pitti Bimbo (1975) e Pitti Filati (1977).

Nel 1989 il Centro Moda viene ribattezzato Pitti Immagine. Arriviamo così negli anni 90 e nel nuovo millennio della società globale, dove ormai le sfilate di Pitti Immagine sono un’esperienza consolidata. Nel gennaio 2019 a Pitti Uomo vi è un picco di 30000 visitatori ed oltri 18500 buyer da 100 paesi esteri.

Pitti Uomo è la piattaforma più importante in ambito di moda maschile, luogo di innovazione e di incontro di culture a livello globale.

Senza però dimenticare Pitti Bimbo, salone internazionale del childrenswear. Quest’anno a Pitti Bimbo ci sono stati oltre 10000 visitatori e oltre 5000 compratori da tutto il mondo, confermando così la vena sperimentale e innovativa.

E infine Pitti Filati, appuntamento internazionale di riferimento del settore dei filati per maglieria. Pitti Filati presenta l’eccellenza della filatura su scala internazionale al suo pubblico. Buyer provenienti da tutto il mondo e designer dei marchi più importanti del fashion business si recano a Firenze in cerca di suggestioni creative.

Pitti Immagine non è solo business, ma diventa anche un osservatorio del lifestyle a livello internazionale, snodo di un mondo globale. Dalle sarte fiorentine degli anni 40 al mondo globalizzato del nuovo secolo.

Minori è una piccola cittadina della Costa Amalfitana ricca di storia, arte e… gusto. Infatti, questo piccolo centro, si è fregiato del titolo di “Città del gusto”. Così si è autoproclamata la cittadina costiera in un Consiglio comunale pubblico e solenne il 9 giugno 2002, alla presenza del Premio Nobel Dereck Walcott.

La tradizione culinaria è un “must” di questo luogo, famosissimo per la pasta fatta a mano, i dolci e tante altre prelibatezze. Sin dal XVI secolo, infatti, gli abitanti si dedicarono alla lavorazione della pasta alimentare grazie al grano importato da Salerno. Poi, la genuinità dei prodotti agricoli e l’eccezionale inventiva degli artigiani locali, ha portato a ideare vari liquori (tra i più famosi: limoncello, mandarinetto, fragolino, finocchietto) e dolci che, in breve, si sono affermati a livello nazionale. Nelle prime settimane di settembre si svolge la manifestazione eno-gastronomica Gusta Minori, dove si possono degustare le prelibatezze locali oltre che assistere a rappresentazioni teatrali e feste. Gusta Minori è un mix di arte, cultura, spettacolo e gastronomia di qualità.

In quest’articolo, ho intenzione di presentarvi un tempio del gusto e della gastronomia di alta qualità a Minori: il ristorante “Giardiniello“.

Questo stupendo ristorante ha ormai una storia ricca e consolidata. Viene pensato nel 1955 da Francesco Di Bianco e Annunziata Celio, detta “Nunziatina”, e portato avanti dai figli Antonio e Giovanni, che in poco tempo lo hanno trasformato in una perla della Costa Amalfitana. Ospitalità e buona tavola sono gli ingredienti di questo ristorante. È sufficiente dare uno sguardo ai giudizi su TripAdvisor per comprenderne la qualità: la maggior parte delle recensioni, infatti, sono eccellenti sia per la location sia per i piatti.

Lo chef Giovanni Cozzolino prepara le prelibatezze tipiche partenopee, arricchendole con un tocco di modernità. Tra le specialità troviamo le paste fresche fatte a mano e i secondi piatti a base di pesce fresco pescato in giornata. La fama del ristorante è dovuta sicuramente ai piatti a base di pesce, che vengono preparati rigorosamente seguendo quella che è la stagionalità dei prodotti nonché le disponibilità del mare locale. Al ristorante Giardiniello può essere consumata anche la pizza, che viene preparata secondo la tradizione, in tutto e per tutto artigianale, utilizzando farine locali e cotta nei tipici forni a legna.

Il locale si trova nel centro di Minori, a pochi passi dal mare, tra le stradine piene di storia e di cultura. La location è indubbiamente suggestiva e dispone, inoltre, di un’ampia terrazza ombreggiata da un pergolato accessibile in estate, contornato da luci che regalano una magica atmosfera. È proprio il posto ideale per organizzare cene a lume di candela!

Colori, sapori e odori della Costa Amalfitana: è questo il ristorante Giardiniello.

Info & Contatti:

Minori – Amalfi Coast

 

Orari di apertura

mercoledì 12–15, 18:30–23
giovedì 12–15, 18:30–23
venerdì 12–15, 18:30–23
sabato 12–15, 18:30–23
domenica 12–15, 18:30–23
lunedì 12–15, 18:30–23
martedì 12–15, 18:30–23

 

Come raggiungere il ristorante:
in auto:
Autostrada A3 (Napoli-Salerno), uscita Vietri sul mare.
Autostrada A30, uscita Salerno seguire indicazioni per Costiera Amalfitana sulla SS 163.
in autobus:
Autolinee SITA da Salerno e da Napoli.
in treno:
Stazione ferroviaria di Salerno a 18 Km.
in aereo:
Aereporto di Capodichino – Napoli a 70 Km.

 

Oggi parliamo di capelli! Precisamente di come curarli d’estate quando il calore, ma anche la sabbia, l’acqua salata e il cloro delle piscine, possono indebolirli e disidratarli.

In particolare, i raggi solari, oltre ad abbronzare e renderci sicuramente più attraenti, raggiungono purtroppo anche la fibra dei nostri capelli, distruggendone le componenti.

L’estate può mettere a dura prova anche i capelli più forti, soprattutto se lunghi, colorati e secchi per costituzione. Ed ecco allora alcuni consigli per mantenerli sempre sani, robusti e freschi.

In primo luogo utilizzate uno spray protettivo. Portatelo sempre con voi: in spiaggia li manterrà protetti da sole, vento e salsedine. Sceglietelo in base alla “doppiezza” dei vostri capelli: più sono grossi più richiederanno l’olio. Se invece sono sottili preferiscono i latti solari o le soluzioni bifasiche che si agitano e si spruzzano. Se non volete usare lo spray, invece, ricordatevi che ogni volta che vi esponete al sole dovrete coprire i capelli con un cappello o un foulard.

Dopo il bagno al mare o in piscina, i capelli vanno sempre risciacquati con acqua dolce. Lo shampoo non è necessario, ma può essere utile massaggiarli con un balsamo specifico con filtro di protezione solare o con olio di semi di lino. Per evitare stress meccanici o termici, lavate i capelli con acqua tiepida e fate un ultimo risciacquo con acqua fredda: li renderete così più lisci e lucenti. Per non rovinarli sostituite pettini e spazzole in plastica con quelli in legno.

Il sale, oltre a disidratare la chioma, aggredisce anche il cuoio capelluto. L’ideale sarebbe mantenere i capelli sempre un po’ umidi. Da tenere a portata di mano un diffusore spray con acqua.

Il capello d’estate è particolarmente fragile per cui non bisogna stressarlo ulteriormente stirando la chioma con la piastra, facendo troppe pieghe con il phon oppure arricciandoli con il ferro. Il calore di questi materiali potrebbero indebolire la struttura del fusto a tal punto da spezzarlo.

Infine, la nostra alimentazione, ci aiuta a salvare i nostri capelli. I capelli riflettono il nostro stato di salute e il tipo di alimentazione seguita. Le proteine sono fondamentali perché nutrono i bulbi, rendendoli forti. Per cui, si può fare una dieta salva chiome a base di pesce, carni bianche e legumi. Le uova sono preziose perché aiutano a conservare la lucentezza dei capelli. La frutta secca, come noci e nocciole, contiene selenio, che combatte l’invecchiamento del capello.

Per cui, seguite questi accorgimenti perché i capelli, come il nostro corpo, vanno trattati bene!

Magari molte di voi stanno già storcendo il naso! Certo, è molto più sexy una minigonna, ma non sempre è opportuno metterle, soprattutto quando si è in ufficio. E allora non perdiamoci d’animo: è solo questione di abbinamenti.

Sapere come abbinare la gonna lunga non è sempre facile per una fashion victim moderna. Le nuove collezioni ci aiutano e le propongono in forme, materiali e colorazioni per tutti i gusti, modelli estivi e invernali perfetti per realizzare outfit casual, sporty chic, eleganti e da occasione. Il fascino di una gonna maxi è nella sua versatilità, ma questo la rende anche un capo piuttosto insidioso. Ecco allora un po’ di consigli per creare un outfit accattivante con una gonna lunga.

In primo luogo vi è un mito da sfatare: non è vero che la gonna lunga sta bene solo alle donne alte. È una questione di proporzioni: quando il bottom è ampio e maxi, il top dovrà bilanciare la figura con capi aderenti. In questo modo il punto vita non scomparirà e la figura non sarà penalizzata. Sono invece da scartare bluse che creerebbero il cosiddetto effetto tronco con il punto che risulterebbe una linea continua. E comunque, se l’altezza non è il tuo forte, il volume della gonna lunga deve essere slim e aderente alla silhouette.

Poi vediamo quali sono i capi da indossare e quelli da evitare.
I capi ideali da abbinare sono crop top, sopratutto con gonne a vita alta, t-shirt e canotte aderenti. Le maglie dalle linee morbide e sblusate vanno sempre riequilibrate segnando il punto vita con una cintura o semplicemente infilandole dentro la gonna. È importante abbinare un pezzo corto soprattutto se la gonna lunga è dritta. Se adori lo stile gipsy la gonna lunghissima è davvero il tuo pane. In questo caso è fondamentale scoprire la pancia con un crop top o una bralette
I capi da evitare accuratamente sono le felpe, i cardigan lunghi e i blazer lunghi, le camicette sciancrate o le bluse avvitate con bottoni.

E quali scarpe sono da abbinare? Sicuramente scartate gli stivali! Se hai fianchi importanti sali sui tacchi: la vista delle caviglie alzerà e affinerà la figura. Per le amanti dei tacchi un must sono le zeppe, per quel tocco hippie chic che sta bene sia di giorno che di sera.
Se amate le flat shoes preferite sandali, ciabatte, espadrilles e ballerine, di qualsiasi stile.

Ed infine qualche trucco.

  • Per fianchi formosi, è consigliabile l’orlo le caviglie visibili proprio perché affinano la figura.
  • Per una forma del corpo “a pera”, con fianchi generosi e spalle contenute, gonne lunghe con tagli asimmetrici.
  • Per un busto corto, un top o una t-shirt lunga come pezzo forte del tuo look con la gonna lunga: allunghi la silhouette se la lasci sopra nascondendo il punto vita.
  • Per spalle piccole, una gonna svasata e con lo spacco centrale regala nuove proporzioni.

Insomma non è proprio vero che la gonna lunga invecchia, è solo questione di abbinamenti!

Oggi parliamo delle nuove tendenze per i look primavera/estate 2019. Certo, il clima è ancora un po’ incerto e qualche accenno di pioggia continua a rovinarci le giornate, ma ormai ci siamo: il sole sta arrivando ed è ora di cambiare il guardaroba.
Archiviate le fashion week di New York, Londra, Milano e Parigi, è arrivato il momento di fare un bilancio e individuare quali saranno le principali tendenze moda primavera/estate 2019.

Al primo posto lo stile animalier, che abbiamo visto spopolare durante l’inverno e che ci sarà anche quando il clima si riscalderà. Si riafferma anche l’animalier total-look, tanto amato dalle maison di moda come Elie Saab, Moschino, Saint Laurent e Tom Ford.

Secondo capo che spopolerà è l’iconico trench, visto nelle passerelle di Tom Ford che lo propone in una versione femminile e raffinata, color sabbia e con il dettaglio della cintura con nodo. Mentre Tod’s lancia un modello rivisitato, audace e grintoso, in pelle nera con cintura in contrasto.

Terza tendenza vincente è quella dei bike shorts che sono la nuova ossessione dei disegner. Pensiamo alla proposta di Jacquemus che è a metà strada tra romanticismo e sport, al quale sarebbe chic abbinare vertiginose scarpe tacco, giubbini di pelle e i mix più disparati. Per le più raffinate c’è il luxury chic, che prende la dilagante febbre street e la trasforma in eleganza e classe.

Pensiamo alla seta plissettata dell’abito midi di Givenchy o alle elegantissime giacche versione oversize di Gucci. Ma non solo: il look tropical style è il modo per dare il benvenuto all’estate, dove non possono mancare una sfiziosa camicia estiva a stampa palme da abbinare a un pantalone culotte e un paio di infradito.

Per le amanti degli accessori il must sono le borse con monogramma. L’ispirazione arriva direttamente dagli anni ‘90, dove le grandi case di moda mostravano senza paura i loro nomi, e nel 2019 sarà impossibile farne a meno.

Infine in fatto di hat design, una delle tendenze estive più forti è quella del cappello di paglia. In passerella ne abbiamo visti di tutti i tipi e di tutte le misure, a partire dalle versioni più sobrie di Chanel fino ad arrivare a quelle più eccentriche ma eleganti di Valentino.
Bene ragazze aprite il portafoglio, controllate la carte di credito e… vai con gli acquisti!