E il momento è arrivato…. Fremono tutte le donne del mondo per uno degli eventi planetari della moda: la Milano Fashion Week!

La MFW, tanto per usare un acronimo che impazza tra gli hashtag, si tiene due volte l’anno: a febbraio/marzo, con le sfilate autunno/inverno, e a settembre/ottobre, con le sfilate primavera/estate.

Istituita nel 1958 fa parte dei cosidetti “Big four”, ovvero dei quattro eventi planetari della moda che oltre alla MFW comprendono quelle di New York, Londra e Parigi.

La kermesse milanese è organizzata dalla Camera Nazionale della Moda, che è un’organizzazione senza scopo di lucro con la finalità di promuovere nel mondo il settore moda italiano.

Sfilate e collezioni avvolgono Milano in questi giorni in un abbraccio pieno di eleganza e stile. Troviamo i maestri di stile ma anche i volti nuovi, gli esordienti.

Ci saranno 170 eventi che rendono la settimana particolarmente intensa e ricca di avvenimenti: sfilate, eventi speciali nelle boutique e mostre.

Il grande protagonista di questa edizione però è l’aspetto green della manifestazione. Ci sarà la la terza edizione dei Green Carpet Fashion Awards Italia dove verranno celebrati i traguardi in materia di sostenibilità nella filiera della moda.

E poi gli eventi faranno da collante con la città, sia nelle boutique sia all’esterno.

Ad esempio da fino a sabato 21 settembre presso lo store di & Other Stories di Corso Vittorio Emanuele II si terranno le attività e i workshop sul tema del riciclo in collaborazione con l’Istituto Marangoni di Milano. Anche questo un evento in materia di sostenibilità ambientale.

Venerdì 20 settermbrata viene invece presentata collezione Resilience SS20”di ARA LUMIERE, brand della NGO HOTHUR FOUNDATION di Kulsum Shadab Wahab nato a sostegno di donne indiane vittime di aggressioni con acido. La presentazione si terrà nello store multi brand di Clan Upstair.

E poi ci saranno anche molti appuntamenti culturali. Soprattutto le mostre saranno da non peredere. Tra queste ne ricordiamo alcune ma tutto sono veramente interessanti: Louis Vuitton Time Capsule Exhibition Milan” a Palazzo Reale (dal 20 settembre al 20 ottobre 2019), “Milano e moda omaggio a Gian Paolo Barbieri” a Palazzo Pirelli (dal 18 al 30 settembre 2019), “Abiti da star Rosanna Schiaffino e la Moda a Palazzo Morando” (in chiusura, fino al 29 settembre).

Ricchissimo come il solito il parterre dell’evento dove possiamo trovare vip da tutto il mondo.

Il primo giorno ha riservato subito una star: Nicole Kidman. La bellissima attrice è stata ospite di Prada. Ma non solo. Da Miucci abbiamo trovato Wes Anderson. Ma ancora tantissimi altri come Alexa Chung, Chiara Ferragni, Emma Marrone e Serena Autieri.

Oggi vi parlo di uno degli eventi più importanti della moda internazionale: la Fashion Week di Milano.
La “Milan Fashion Week” è nata nel 1958 prendendo come modello le sfilate di G.B. Giorgini, che nel 1951 a Firenze fu il primo a mostrare le collezioni degli stilisti di alta moda italiani a giornalisti e buyer stranieri. Fin da subito riuscì ad avere rilevanza fondamentale finendo per spostare il centro della moda a Milano negli anni settanta.
In quegli anni le prime le sfilate di “prêt à porter” sono tenute alla Fiera di Milano da stilisti come Walter Albini, Krizia e Missoni, seguiti negli anni da Giorgio Armani, Versace, Gianfranco Ferré e Dolce & Gabbana.  Si tratta di marchi storici milanese ai quali negli anni si sono aggiunti marchi internazionali, adesso anche asiatici. La settimana milanese fa parte delle “Big Four”, ovvero dei quattro eventi ritenuti più importanti in quanto svolti nelle capitali della moda: New York, Londra, Milano e Parigi.

La settimana della moda a Milano è organizzata dalla Camera Nazionale della moda italiana promuovendo lo sviluppo di quest’ultima. Dal 2010 l’evento è organizzato presso il Fashion Hub. Il calendario di quest’anno è stato particolarmente intenso e ogni giorno ci sono state sfilate che hanno illuminato i sogni di noi donne. La kermesse milanese ha presentato le novità degli stilisti più famosi e di quelli più innovativi per l’abbigliamento autunno inverno 2019-2020.
Ma incominciamo a vedere quelle che sono le proposte che ci hanno più colpito!

Iniziamo con Giorgio Armani e il suo gran finale in rosso. Nella Fashion Week vi è il via libera al colore: audace forte e deciso. La sua proposta è un inno alla vita dove riesce a mixare un paio di shorts con una giacca al maschile senza perdere la sensualità femminile, basandosi su degli accostamenti cromatici veramente particolari e audaci come il blu e nero.
Armani ha anche lanciato una nuova tendenza: i giochi di volume. Mettendo insiemi capi stretti e larghi, infatti, ha mostrato dei look molto seducenti.

Estremamente audace anche la donna romantica di Philosophy dove tulle, trasparenze, stampe animalier la fanno da padrona e dipingono una donna che vuole sedurre ed è consapevole della propria essenza. I maglioni a collo alto sono stati un punto di forza realmente accattivante nelle sfilate di Philosophy.

Tra le novità che hanno colpito vi è sicuramente il progetto di OneOnOne, che realizza maglioni unici nel loro genere recuperando punti e lavorazioni tradizionali rigorosamente a mano.

Nelle sfilate di questa entusiasmante settimana sono tornate le giacche lunghe come quelle proposte da Missoni. Semplici e colorate formano degli stupendi outfit poiché combinate con qualsiasi capo d’abbigliamento.
Tra i trend per la stagione autunno / inverno più grintosi vi è sicuramente l’animalier. Lo troviamo declinato su maxipull di lana tigrati in Max Mara, su un cappotto dal motivo leopardo di Bottega Veneta e infine su piumini avant gard di Richard Quinn per Moncler Genius.

Lo stile floreale sarà un altro must per le donne nel prossimo autunno. Le rose fanno da padrona sulle passerella di MSGM e di Prada, dove abiti rigorosi si impreziosiscono di mazzi di rose e tulipani satin.
Non mancalo stile maschile che è diventato sinonimo di eleganza per la moda italiana: pensiamo al Principe di Galle che è una vera ossessione tessile che connota quasi tutte le collezioni presenti alla MFW.
Ed infine c’è la pelle, tantissima pelle nera e non solo. Per giubbotti e trench ma anche per tailleur giacca e pantalone, fino alle combinazioni shorts e camicia di Tod’s.

Ragazze, dopo la MFW possiamo dire che ce ne è proprio di tutti i gusti. Ma due caratteristiche regnano comunque sovrane: eleganza e seduzione.
E ora forza… è il momento di far strisciare la carta di credito… gli stilisti li hanno disegnati… noi li compriamo!