Ogni volta che scattiamo una fotografia, immaginiamo un attimo prima come vogliamo che venga realizzata. Ovviamente, chi è del mestiere, sa per certo quali inquadrature utilizzare, quali angolazioni sfruttare e in che modo editare una foto affinché sia perfetta.

Oggi seguiamo i consigli di Daniele Dentamaro, fotografo professionista che da oltre 10 anni collabora con brand e privati per realizzare servizi fotografici di moda, ritratto e sport. Su Instagram è noto come Abracadabra, probabilmente perché con la sua macchina professionale realizza delle vere e proprie magie.

Come creare la foto perfetta in poche mosse

Foto di Daniele Dentamaro

1. La luce giusta:

Non sempre un momento della giornata è adatto per scattare una fotografia. Si pensi la sera, ad esempio, quando non vi è luce naturale e abbiamo bisogno di un flash per realizzare il nostro scatto. Bisogna rassegnarsi: per quanto possa essere professionale la nostra attrezzatura fotografica, la luce del mattino presto e quella del tramonto sono le più indicate per scattare fotografie indimenticabili.

2. La messa a fuoco:

Una fotografia per essere perfetta deve avere la giusta messa a fuoco: questo vuol dire che il soggetto deve essere chiaro e limpido nell’immagine. Assicuratevi di posizionare l’obiettivo alla perfezione e di avere una buona padronanza della macchina fotografica.

3. La postproduzione:

Un fattore molto importante è la postproduzione, vale a dire tutto ciò che avviene dopo la digitalizzazione del materiale fotografico. Sono in post-produzione il fotoritocco, la correzione del colore e l’ottimizzazione delle immagini. Un professionista sa come postprodurre una foto per aggiustare luci ed apportare eventuali modifiche!

Per altri consigli sulla fotografia, visitate il blog di Daniele!

Questa rubrica per me ha un valore speciale. Ho deciso di intitolarla “Terra mia” per raccontare le bellezze della mia terra nativa, la Campania, regione piena di arte, storia e natura. In particolar modo parlerò della Costiera Amalfitana, luogo in cui, da quando sono nata, mi diletto con le mie gite in barca, grazie alla passione di mio padre.

Quest’oggi vi parlo di Maiori: un ventaglio aperto sul mare che ha alle spalle i Monti Lattari, che le donano un clima mite tutto l’anno.
Questa conformazione le ha regalato una delle spiagge più estese della Costa Amalfitana, che nel periodo estivo brulica di turisti e persone del posto che si divertono assaporando il clima speciale del Golfo di Salerno e il mare sempre caldo.

Il borgo ha radici antiche. Nel Medioevo, quello che adesso è un tranquillo e pittoresco centro balneare, fu il porto principale della Repubblica Amalfitana, luogo ricco di conventi e palazzi nobiliari, tanto che il re Filippo IV la nominò Città Regia. Ancora adesso troviamo tantissimi monumenti, lascito di un periodo di grande fulgore.

Ricordiamo ad esempio la Collegiata di Santa Maria a Mare che è probabilmente il fiore all’occhiello della città. Venne realizzata durante il XIII secolo, ampliando una chiesa preesistente. È situata su un’altura che affaccia su tutto il comune e, al suo interno, si trova una cripta che conserva le spoglie di San Clemente.

In generale il centro storico di Maiori rappresenta la bellezza dell’Italia dei piccoli borghi dove una natura scintillante si coniuga con una storia ricca di arte e monumenti. Non a caso, il regista Roberto Rossellini, ha scelto proprio questa località per girare alcuni dei sui film più importanti tra i quali “Paisà”.

L’estate a Maiori è un continuo susseguirsi di eventi per intrattenere i turisti come mostre d’arte, manifestazioni sportivo ed altro ancora. Tra i prodotti tipici di questo splendido borgo non possiamo dimenticarci il limone, il famoso sfusato amalfitano, ingrediente Principe del limoncello, e le deliziose melanzane con la cioccolata.

Insomma, Maiori è l’intersecarsi di storia, cultura, bellezza.

Un gioiello che senza dubbio vi auguro di visitare almeno una volta nella vita.